Ed eccoci qui, di nuovo a parlare di videogiochi; anche se stavolta non si parla di operazioni ben riuscite. Anzi, in realtà non si può nemmeno usare il termine “fallimento” o “flop” visto che né la ditta produttrice ci perse né il gioco diede riscontri di critica negativi. Forse anche perché le poche copie del …
Rubik: lo strabiliante cubo
Ora, io dico: va bene che negli anni 80 anche Wanna Marchi fece una canzone, va bene che erano i tempi dei bellissimi giuochi elettronici LCD tascabili... Ma a tutto c'è un limite. No, non sto parlando del rompicapo più famoso del mondo, simbolo di quel decennio. Sto parlando di una cosa che va oltre …
Una Swtich in videocassetta
Ovvero quando non ho voglia (e tempo) di scrivere articoli pur avendo mille idee e decido di prendere in mano vecchi progetti di Adobe Premiere in cui applicavo qualche saturazione e disturbo ai video per invecchiarli. Un giro sul canale YouTube di Nintendo Italia, tra i vari spot (perché sono anche un cultore delle pubblicità, …
Nintendo Gateway System
Ed eccomi qui, finalmente, a quasi due anni di distanza dall’apertura di questo blog, col primo vero articolo inerente a quello che sarebbe dovuto essere il fulcro di questo sito: (retro)gaming, meglio se dimenticato o di dubbio gusto. Ma si sa, le cose prendono sempre una piega diversa da quella programmata (direi in positivo in …
Burghy – il fast food che non c’era
Milano, 1981, una giornata come tante altre. Nel grigiore di piazza San Babila si staglia un’insegna rossa e gialla, indicazione di un pasto veloce assicurato. Orde di ragazzini vestiti alla moda, l’ultimo nastro dei Duran Duran nel Walkman, scarponcini Timperland con calzino a quadri Burlington, Moncler Grenoble sopra una felpa Best Company, Stone Island, El …

